Ripercorsi (P.O.I.) – Ripercorsi (Polo Sud)

Retraced (P.O.I.) – Retraced (South Pole), 2016

 

Ripercorsi (P.O.I.), 7 gelatin silver prints, 30×24 cm

Ripercorsi (Polo Sud), 6 gelatin silver prints, 30×24 cm


Ripercorsi, 2016, si articola in due serie dedicate a due grandi traversate antartiche degli ultimi dieci anni: la prima verso il Polo Sud dell’Inaccessibilità, ad opera dell’N2i Team nel 2007; l’altra di Ben Saunders e Tarka L’Herpiniere nel 2014, lungo la rotta verso il Polo Sud Geografico di R. F. Scott del 1912. Ripercorsi è il tentativo di attraversare uno spazio bianco, inaccessibile e irrisolto, ridisegnando i tragitti di uomini contemporanei, che decidono di camminare e di non avvalersi dei mezzi di trasporto più avanzati.  Cucire è prendere parte fisicamente a questi viaggi mentali, attraversando col filo le immagini satellitari dei luoghi da loro attraversati. Rifotografando le immagini prodotte dai satelliti ne riscopro i limiti, gli errori e l’incapacità di arrivare in modo soddisfacente dove il corpo di alcuni uomini è giunto invece con successo.

Ripercorsi (Retraced), is a project divided into two series, dedicated to the great Antarctic trips of the past ten years: the first goes towards the South Pole of Inaccessibility, reached by the N2i Team in 2007; the other is the one faced by Ben Saunders and Tarka L’Herpiniere in 2014, following the track towards the geographic South Pole that was first walked by R. F. Scott in 1912; the other. Ripercorsi is the aptent of crossing a white space, inaccessible and unresolved, retracing the steps of contemporary men who decided to walk and not to use advanced vehicles. Sewing means taking part in these trips of the mind, crossing the satellite image of the spots crossed by the explorers with threads. When taking a picture of the images produced by the satellites I find their limits, the mistakes and the incapacity of reaching the places where this men’s bodies have been in a satisfying manner.